Domanda:
Chi mi può spiegare la situazione Israeliano-Palestinese?
°º,¸¸,º°ƒreeVo£a ¤,¸,¤
2008-12-30 21:20:52 UTC
ne sento parlare da molto tempo, ma non ho mai capito da dove ha origine il conflitto, quali sono le motivazioni. dalle frammentate informazioni che ho mi ritrovo a dare ragione a volte ad una parte ed altre alla parte avversa.
le divergenze sono culturali, religiose, politiche, economiche o quali altre?
qual è la ragione per cui stanno facendo questa guerra?

^___^
Cinque risposte:
jram
2008-12-31 02:23:32 UTC
la guerra tra israeliani e arabi scoppia nel '48 quando l'onu stabilisce la creazione di uno stato ebraico in terrasanta che allora era abitata in prevalenza da arabi musulmani che erano prima stati soggetti ai turchi e poi agli inglesi ma che mai avevano avuto un'identità nazionale.

con la creazione di israele gli arabi si infuriarono e crearono una coalizione col preciso scopo di finire ciò che Hitler aveva iniziato: lo sterminio degli ebrei.

si ebbe così la guerra del 1948 vinta da israele che legittimò così la sua esistenza ma che non gli valse il riconoscimento ad esistere da parte degli arabi.

nel 1956 una campagna terroristica sponsorizzata dall'Egitto irrita Israele che in accordo con Francia e Gran bretagna attacca gli egiziani e conquista il canale di suez. la disfatta egiziana scatena le minacce dell'URSS che di concerto con gli usa impone la restaurazione dello status quo ante bellum.

Nasser afferma che l'egitto ha vinto moralmente la guerra e ciò galvanizza gli arabi che creano: il popolo palestinese (mai esistito in precedenza), la lega araba, L'OLP e un'alleanza militare tra Siria Giordania ed Egitto.

1967 l'olp scatena una serie di atacchi terroristici partendo da giordania e siria, israele reagisce in giordania a Samu' dove massacra una brigata regolare giordana e i membri locali dell'olp.

la rappresaglia degli ebrei oltre allo scontro di Samu' porta a scontri coi siriani nel nord conclusisi con una serie di piccole vittorie aeree israeliane.

gli arabi in rsposta si mobilitano e ammassano le trupe ai confini di israele e L'egitto blocca il mar rosso alle navi dirette in israele.

la situazione degenera nell'attacco preventivo di israele che vince la cosidetta "guerra dei 6 giorni" e si porta a casa come bottino:

la penisola del sinai, la striscia di gaza, le alture del golan e la cisgiordania in pratica raddoppia il suo territorio.

1973 gli arabi umiliati dalla sconfitta del '67 attaccano israele a sorpresa nel giorno dello Yom Kippur la festa più sacra del calendario ebraico.

inizialmente le forze arabe volgono le impreparate IDF in fuga che però al comando di sharon contrattaccano vigorosamente e sbaragliano gli arabi finendo la guerra in vista del Cairo.

dopo la tremenda sconfitta subita l'egitto stipula accordi con israele che si concludono con la restituzione del sinai in cambio del riconoscimento.

dopo la guerra del kippur non ci furono più scontri significativi coi vicini eccettuati gli scontri in libano degli anni '80 che però sono su un piano diverso rispetto ai precedenti.

i palestinesi non cessarono mai le azioni terroristiche alle quali fecero seguito le rappresaglie israeliane che sfociarono in 2 intifade (guerre dei sassi), ossia gli scontri nei quali i palestinesi affrontano in massa gli israeliani utilizzando molotov e sassi.

il tiro dei razzi qassam e dei missili fajir3 da parte di Hamas e degli Hezbollah (erroneamente definiti grad dai giornalisti) di costruzione iraniana e derivati dai razzi Grad per i bm-21 sovietici, si inserisce nel solito contesto del terrorismo arabo mirante alla distruzione di israele mediante logoramento.

personalmente ritengo assai improbabile che gli arabi rinunceranno al piano per l'annientamento di israele, e ritengo altrettanto improbabile che israele possa tollerare senza reagire attentati e una tambureggiante pioggia di razzi sui propri centri urbani.



p.s.



scusa x la prolissità ma non sono riuscito a sintetizzare di + senza perder per strada qualche pezzo
clarabella
2008-12-31 06:18:50 UTC
Non è facile spiegartelo in poche parole!

Durante la 2 guerra mondiale vennero massacrati nei campi di sterminio nazisti 6 milioni di ebrei ed, alla fine della guerra, ai pochi sopravvisuti che raccontarono storie orribili documentate da masse enormi di corpi, il mondo intero, straziato da quel genocidio e soprattutto consapevole di non aver fatto niente per difendere questo popolo, decise di attribuire una striscia di terra in israele come loro patria sottraendola ai palestinesi che vi abitavano da generazioni, a volte espropriandola, a volte sfrattando con fucili spianati gli arabi dalle proprie case che si rifugiarono ammassati in campi in giordania,dove alcuni di loro, vivono ancora li con un dollaro al giorno, in condizioni disumane. Da allora sono iniziati guerriglie senza fine e tutte quelle persone che si sono prodigate per far pace fra questi 2 popoli sono state uccise, solo ultimamente la cstruzione del muro sembra sia servita un pò a proteggere entrambi.

Le motivazioni quindi, all'inizio solo politiche religiose, ora sono diventate economiche perchè la popolazione araba dopo l'esproprio dei terreni, non è più stata messa in condizioni economiche dignitose dai governanti che si sono succeduti negli anni.

Buon anno
Umberto
2008-12-31 05:49:53 UTC
Durante il conflitto mondiale gli ebrei furono massacrati in un genocidio nazista. I campi di concentramento dov'erano rinchiusi lasciarono in tutti noi un ricordo di dolore. Siccome la Bibbia, la loro guida spirituale, raccontava che sarebbero ritornati nella terra promessa loro da Dio, le forze alleate ed in particolare l'Inghilterra e gli Stati Uniti gli assegnarono un territorio che in quel momento e da migliaia di anni era abitato dai palestinesi. Nel dopoguerra, anche con interventi militari, gli ebrei si insediarono o meglio occuparono allargandosi nel territorio e rendendolo, grazie alle loro ricchezze, fertile e rigoglioso. Da allora ci sono sempre stati attriti e conflitti. Una guerra che non vede la fine. Che fare? Staremo a vedere, L'unica cosa certa e' che il debole soccombera' sempre. E, per i credenti, speriamo che la Bibbia parli anche del Giudizio di Dio, buono e giusto per tutti. O quasi.
斯尔靠少林 горд Българин morkoshaolin
2008-12-31 05:45:54 UTC
eccotele spiegate, i palestinesi rompono le balle agli istraeliani poi se quest'ultimi se rispondono agli attacchi tutti a piangere, nessuno vuole riconoscere lo stato di Israele perchè viviamo in un mondo di fascisti

i mussulmani devono crepare tutti quanti punto e basta, loro pensano la stessa cosa di noi altri quindi è inutile che i comunisti (che dimostrano sempre piu di essere piu fascisti dei nazisti) continuano a difenderli
anonymous
2008-12-31 05:57:58 UTC
la cosiddetta Striscia di Gaza era un territorio occupato da Israele e sul quale territorio vivevano anche coloni israeliani.Quando Israele ha deciso di abbandonare questo territorio non suo,e obbligando i colono a tornare in Israele ,con loro disappunto,questa striscia di terra lunga 20 km e larga 10 km, è diventata la striscia di lancio missili,una striscia di guerra.Ciao


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